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Tommaso Sorchiotti, ormai 30 anni, si occupa di consulenza, strategia e formazione su comunicazione online e media sociali. Profeta del microblogging in Italia e a detta di molti *primo tumblero italiano*, cerca di diffondere la cultura come autore di libri, trainer e come blogger. E' connesso ad Internet per soli tre quarti della sua giornata. Cosa faccia nel resto del tempo non si sa. Adora gran parte degli sport, le serie tv americane e il cibo piccante.

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Come si fa un blog 2.0

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Come si fa un blog 2.0

Creare un blog e' operazione di cinque minuti, gratuita e aperta a tutti. Eppure, pochi altri strumenti hanno avuto un impatto altrettanto forte e una diffusione altrettanto pervasiva. Il motivo, tutto sommato, e' semplice: la crescita prodigiosa delle capacita' offerte dalla tecnologia ha incontrato nuove sensibilita' e richieste sociali.

Le persone desiderose di partecipare ed esprimersi sono sempre piu' numerose, e il blog ha soddisfatto questa esigenza. Come un foglio bianco, un "blog" permette a chiunque di pubblicare qualsiasi cosa. E ciascuno puo' farne quel che vuole. Un diario, un magazine, un luogo per dibattiti politici o sportivi, eccetera. Il libro spiega che cos'e' e com'e' fatto un blog e, in particolare come creare e gestire il proprio blog, personalizzarne l'interfaccia, pubblicare contenuti, incontrare nuovi lettori, entrare nella comunita' dei blog.


Personal Branding

Personal Branding

Con il termine Personal Branding si definisce il processo di creazione e gestione del proprio Brand, inteso non solo dal punto di vista professionale ma anche come somma di tutti quegli elementi che rendono unica una persona. Il Personal Branding è il vero motivo per cui un cliente, un datore di lavoro o un partner sceglie te al posto di un altro, un tuo progetto in luogo di quello di un tuo competitor. In ogni riunione, telefonata, email, tutti gli scambi che intercorrono con altre persone servono a creare, rafforzare o modificare la tua immagine. Bastano pochi secondi per trasmettere una prima impressione. Ma non è questo che conta, è quello che riuscirai a fare di questa impressione che determinerà il tuo successo.

Tutte queste dinamiche assumono nuove prospettive in Internet. Prova a googlare il tuo nome e guarda cosa succede. Ora immagina partner, colleghi, clienti attuali e potenziali, conoscenti e amici che fanno lo stesso. Riesci a comunicare la tua professionalità, coerenza e personalità? La Rete è il nuovo ufficio di collocamento! Facebook, MySpace, Twitter, LinkedIn, Xing: esistono servizi dove si incontrano i migliori professionisti di ogni settore e spazi nei quali le persone si incontrano, dialogano costantemente, fanno business. Essere consapevole e riuscire a gestire al meglio la tua immagine e il tuo Brand online, rafforzerà la tua reputazione e aiuterà la tua rete di contatti a crescere. Se sarai in grado di cogliere questa opportunità, migliorerai di molto il tuo percorso di carriera, la possibilità di fare business, di confrontare idee e progetti e raggiungere i tuoi obiettivi.

Se vuoi dare un'occhiata al libro ci sono a disposizione l'indice ed il primo capitolo.

 

Fare Business con i Social Network - Personal Branding

Fare Business con i Social Network - Personal Branding

L'aggettivo "personal" ha acquisito un'importanza crescente man mano che perdeva senso l'aggettivo che aveva fatto la storia del primo Novecento: "massa". La produzione di massa, il consumo di massa, i mass media erano progressivamente sostituiti dalle prime innovazione della società della conoscenza, con i robot alla produzione, la moltiplicazione delle gamme di prodotti, la creazione di nuovi media sempre più orientati a target specializzati. La tendenza alle personalizzazione andava di pari passo con la crescita del valore immateriale nell'economia. E la parola "personal" assumeva un significato profondo in questo contesto.

Emergeva una categoria di professionisti, artigiani, imprenditori che facevano leva sulle loro qualità individuali. Che andavano narrate, ma anche riconosciute dai loro interlocutori. Per Richard Florida era la cosidetta "classe creativa", definita dalle attività svolte: ricerca, marketing, informazione e così via. Ma la loro forza sul mercato discendeva dalla capacità della società di valutarne il valore. La loro biografia diventava elemento centrale del modo in cui veniva definito il loro valore. La loro unicità non poteva essere speigata sinteticamente se non trasformando il loro nome in una sorta di marchio. Ci sono voluti molti anni perché questo fenomeno trovasse un nome: "personal branding".

Una volta definito, questo carattere specifico del modo in cui le singole persone competono nell'economia della conoscenza, ha assunto una dinamica propria. E se ne sono codificate le tecniche, gli obiettivi, gli strumenti di misurazione.
(prefazione di Luca De Biase)

 

Il quarto libro e' in progettazione in questo periodo :)